La morale è sempre quella
Delle lezioni di Catechismo di don Giuseppe di terza, quarta
e quinta elementare mi ricordo che le suore ci facevano trovare le Girelle, le
Girelle Motta. Una trentina di merendine per noi che eravamo in venti. Cosa potesse
succedere e succedeva immaginatevelo da soli.
Ho coperto anni dopo all’Università e seguenti che una spallata dopo l’altra mi stavo formando anche come storica dell’arte. Mi spiego con quest’opera di Lorenzo Lotto eseguita nel 1539. Celeberrima ma taccio il titolo, lo trovate qui.
Guardiamo la figura all'estrema sinistra, quella giovane donna vestita elegantemente nei toni del rosso e on una ricca acconciatura di capelli. Bellissima. Ma chi è? Quell'ampollina che tiene con la mano sinistra la identifica come Santa Maria Maddalena . Questo ed altri molteplici riconoscimenti, iconografici e o stilistici , si studiano e si apprendono approcciandosi alle arti visive.
Cosa lega il contenuto delle scene raffigurate nei tondi tra loro? In che ordine vanno considerati? Sono scene della vita di Cristo e di Maria? Si. Ma con che criterio sono state scelti questi e non altri episodi? Perché sotto il tondo che rappresenta Cristo flagellato ne troviamo uno in cui Maria incontra una donna? Queste risposte non si trovano nei manuali di Storia dell’arte accademici e, credetemi sulla fiducia, molti esperti d’arte non avvezzi alla grammatica cristiana, rispondono con difficoltà trovandosi per la prima volta a dover rendere ragione di simili problemi compositivi.
Questa che ho chiamato “grammatica cristiana “ non puo' più essere data per scontata ma sconosciuta pregiudica sempre più spesso la possibilità di addentrarsi nei significati di opere d’arte che con essa si esprimono. Si continuerà ad apprezzare la bellezza indiscutibile dei capolavori che riempiono la nostra Italia ma senza potersi destreggiare in essi. Per dirla meglio ai significati cristiani se ne sono sovrapposti altri in gran parte apprezzabili e di per se' stessi ricevibili ma irrimediabilmente lontani dall’intento semantico originario ormai sconosciuto ai più.
Per contro la conoscenza di questa grammatica viva e che vive da molti secoli, da più di due millenni, è un buon vettore per addentrarsi oggi nel significato di opere d'arte pur lontane nel tempo. In questo senso: la morale è sempre quella.
Accanto al vassoio con le merendine le suore mettevano anche due brocche di vetro con dentro del succo di frutta arancione. Al giorno d’oggi quella bibita dal sapore lievemente sarcastico è reperibile ovunque e specialmente vicino al prosciutto cotto riquadrato e chino delle colazioni a buffet delle prenotazioni last minute. Alla metà degli anni settanta però per noi avvezzi a pane olio e sale era l’avanguardia assoluta. E la merenda era il Catechismo e il Catechismo la mia Chiesa. Quando trovo descritta la Chiesa come retrograda, superata e inutile io sto in campana. Per il valore dell'imprinting rivolgersi a K. Lorenz.

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