Piccarda, la ragazza della porta accanto
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| Tete de femme, Henri Matisse, 1946 |
Ho scelto questo disegno di Henri Matisse perché pare esprimere un sentimento singolare che ritroviamo nel Terzo Canto del Paradiso.
Le note di questo sentimento sono ampie, misteriose e liete. Una vicinanza fino all'ironia e all'autoironia. Un'amica in Paradiso.
Dante si inventa di incontrare Piccarda Donati come primo personaggio tra i beati del Paradiso.
Lei si fa incontro a lui come un canto di una cinciallegra nella prima spera di quel Sole.
Ond’ella, pronta e con occhi ridenti:
Piccarda, c'è da dirlo, non aveva trascorso una vita invidiabile ossia tanto quanto agli occhi nostri possa apparire desiderabile essere costretti ad un destino che non si sceglie. Ella, desiderando donarsi a Dio era stata strappata dal Chiostro con violenza dai familiari che l'avevano obbligata al matrimonio. Ce n'è per passare una vita carichi di rimpianti.

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